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Il pilota Yamaha Alex Rins è riuscito a portare entrambi i piloti della M1 a punti nel Gran Premio di Phillip Island e ha commentato le sfide incontrate durante la gara, inclusi i danni visibili alla sua tuta da corsa, particolarmente usurata sui gomiti.
Rins ha concluso la gara al 13° posto, guadagnando tre punti per il campionato del mondo. Al traguardo ha tagliato la linea con tre secondi di ritardo dal compagno di squadra Fabio Quartararo, che ha ottenuto il 9° posto. Durante una fase della corsa, Rins era stato addirittura incollato al pilota francese, sfiorando il sorpasso.
«Il nostro passo gara era leggermente migliore rispetto al sabato», ha spiegato il pilota spagnolo, che nelle qualifiche aveva ottenuto un ottimo 9° posto, mentre Quartararo aveva faticato a trovare ritmo. «Abbiamo apportato alcune modifiche al setup e regolato l’ammortizzazione posteriore. Sono contento del mio lavoro, ho dato tutto. Ma non posso essere pienamente soddisfatto del risultato. Siamo come cavalli da corsa, vogliamo sempre vincere. Purtroppo abbiamo avuto gli stessi problemi riscontrati nello Sprint e in altre gare: impiego troppo tempo per portare le gomme alla giusta temperatura. Quando ci sono riuscito, ho iniziato a girare in 1:28, più veloce rispetto al venerdì».
Rins ha poi evidenziato un’altra difficoltà con la Yamaha M1: «Abbiamo avuto problemi a far girare la moto. Ho dovuto spingere molto, e per questo alla fine ho rovinato la mia tuta sui gomiti. Nelle curve 8 e 9 la moto era un po’ più gestibile, ma non è bastato per fare la differenza».
Al 14° giro, Rins era molto vicino a Quartararo: «L’ho raggiunto e gli ho detto che probabilmente l’ho svegliato», ha raccontato ridendo. «Non sono riuscito a superarlo, anche perché avevo già compromesso la gomma anteriore. Comunque sono soddisfatto del mio lavoro, e questo è quello che conta».
Risultati MotoGP Phillip Island (20 ottobre):
1. Marc Marquez (E), Ducati, 39:47.702
2. Jorge Martin (E), Ducati, +0,997 sec
3. Francesco Bagnaia (I), Ducati, +10,100 sec
4. Fabio Di Giannantonio (I), Ducati, +12,997 sec
5. Enea Bastianini (I), Ducati, +13,310 sec
6. Franco Morbidelli (I), Ducati, +15,434 sec
7. Brad Binder (ZA), KTM, +15,450 sec
8. Maverick Vinales (E), Aprilia, +16,636 sec
9. Fabio Quartararo (F), Yamaha, +18,757 sec
10. Raul Fernandez (E), Aprilia, +19,345 sec
11. Jack Miller (AUS), KTM, +19,932 sec
12. Johann Zarco (F), Honda, +20,284 sec
13. Alex Rins (E), Yamaha, +22,140 sec
14. Luca Marini (I), Honda, +24,279 sec
15. Alex Marquez (E), Ducati, +24,649 sec
16. Aleix Espargaro (E), Aprilia, +30,499 sec
17. Augusto Fernandez (E), KTM, +30,533 sec
18. Takaaki Nakagami (J), Honda, +30,765 sec
19. Marco Bezzecchi (I), Ducati, +45,393 sec
– Joan Mir (E), Honda, 2 giri di ritardo
– Lorenzo Savadori (I), Aprilia, 10 giri di ritardo
**DNS:** Pedro Acosta (E), KTM

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