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Alex Márquez (Ducati): «Ora tocca a me»

Alex Marquez

Alex Márquez, pilota del team Gresini Ducati, ha riflettuto sulla sua stagione MotoGP 2024 in un'intervista a SPEEDWEEK.com. Tra alti e bassi, lo spagnolo ha analizzato ciò che ha imparato correndo al fianco del fratello Marc e ha delineato le sue aspettative per il 2025, anno in cui condividerà il box con il rookie Fermín Aldeguer.

Una stagione 2024 tra luci e ombre

Alex ha chiuso l'ultima stagione al 8° posto nella classifica generale, segnando come miglior risultato un podio al Sachsenring, dove ha condiviso il palco con il fratello Marc. Un finale positivo in Malesia e Barcellona, con quattro piazzamenti consecutivi nella top-5, ha dato nuova linfa alla sua annata. Tuttavia, l’alto livello di competizione e le prestazioni dominanti dei piloti su moto GP24 hanno limitato il suo potenziale.

«Abbiamo iniziato il 2024 con grandi aspettative, ma alcune di queste non si sono concretizzate», ha spiegato Alex. «Tuttavia, preferisco vedere il lato positivo: la stagione è stata un’occasione per imparare, e la presenza di Marc mi ha insegnato a non fissarmi su ciò che non posso cambiare. Ho imparato a concentrarmi su quello che ho e a sfruttarlo al massimo».

La forza del team Gresini

Alex ha elogiato l’atmosfera unica del team Gresini: «È il posto ideale per riprendersi dopo momenti difficili. L’ambiente è rilassato ma competitivo, e ti fa sentire a tuo agio. Quando Marc stava decidendo dove andare, gli ho spiegato tutto questo. E a metà stagione mi ha detto: “È esattamente come mi avevi detto”».

Nel 2025 Alex avrà al suo fianco un nuovo compagno di squadra, Fermín Aldeguer, giovane talento in arrivo dalla Moto2. «Sono curioso di vedere cosa lo distingue e come affronta la MotoGP. Credo che per lui sarà più difficile rispetto ai piloti che hanno fatto il salto prima dell’introduzione delle gomme Michelin, che ora offrono più fiducia ai debuttanti».

Ma Alex sa che la pressione sarà su di lui: «Il team è stato chiaro: devo fare meglio del mio compagno, perché lui è un rookie. Ora tocca a me dimostrare il mio valore».

Il supporto di Ducati e l’importanza di Dall’Igna

L’esperienza con Ducati e il rapporto diretto con Gigi Dall’Igna sono stati fondamentali per Alex. «Dall’Igna trasmette grande fiducia visitando ogni box dopo ogni sessione. Se hai un problema, si occupa personalmente di capire come risolverlo. Inoltre, fornisce informazioni su cosa fanno gli altri piloti, senza dirti cosa fare, ma dandoti strumenti per affrontare le difficoltà».

Ducati ha dimostrato di puntare su un approccio collaborativo tra i suoi otto piloti, con l’obiettivo dichiarato di occupare le prime otto posizioni in gara.

Il 2025: una stagione cruciale

Con Marc Márquez passato al team ufficiale Ducati al fianco di Pecco Bagnaia, Alex prevede una lotta serrata per il titolo 2025. «Oggi direi che il Mondiale sarà un duello tra Pecco e Marc. Tuttavia, nel nostro sport, dove si corrono rischi elevati e il calendario è lungo  nel 2025 avremo 44 gare tutto può succedere. Marc è nella posizione giusta per lottare per il titolo, ma Pecco ha un’esperienza maggiore con la moto e sarà un avversario duro da battere».

Per Alex, il 2025 rappresenta una nuova sfida, con l’opportunità di dimostrare il suo valore in un campionato sempre più competitivo e di consolidare il suo ruolo all’interno della squadra Gresini. Il talento e la determinazione non mancano, e la strada per il successo sembra essere tracciata: ora, davvero, «tocca a lui».

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