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Pecco Bagnaia: dalla lotta per la vittoria alla difesa del podio contro il rookie Ai Ogura

Pecco Bagnaia

Pecco Bagnaia ha iniziato la stagione 2025 con un discreto 3° posto a Buriram, ma il sorriso del pilota Ducati era tutt'altro che entusiasta. Nonostante abbia concluso il sprint con un buon risultato, il campione del mondo in carica si è visto costretto a lottare non per il primo posto, ma per difendere la sua posizione da Ai Ogura, rookie di questa stagione.

Un weekend difficile per Bagnaia

Il pilota pesarese ha dimostrato di essere competitivo, ma non è riuscito a entrare nella lotta per la vittoria, che è stata dominata dai fratelli Marquez. Durante la gara, la distanza dalla testa della corsa si è rapidamente ampliata, con Pecco che ha visto crescere il gap fino a oltre un secondo. A metà gara, il 63 ha anche dovuto preoccuparsi di essere superato da Ogura, ma alla fine è riuscito a mantenere la 3ª posizione, concludendo a +3,423 secondi dalla vittoria di Marc Marquez.

I problemi di Bagnaia: pneumatici e bilanciamento

Secondo Bagnaia, il risultato non è stato soddisfacente, nonostante il 3° posto fosse comunque un buon risultato considerando le difficoltà nei test e nel primo giorno di prove. La causa principale del suo rallentamento è stata la scelta del pneumatico anteriore: "Pensavo che il duro fosse la scelta giusta, ma non ha resistito per tutta la distanza del sprint", ha dichiarato Bagnaia. Inoltre, il problema storico con la Ducati sembra essere la gestione del peso con il serbatoio più piccolo nei sprint, che influisce negativamente sul bilanciamento della moto.

La Ducati resta una sicurezza, ma Marquez è in fuga

Nonostante il risultato non esaltante, la Ducati ha confermato la sua forza, con quattro moto Desmosedici nei primi cinque posti. Bagnaia, però, si ritrova con un distacco di 5 punti dal leader Marc Marquez, e la strada per recuperare sembra lunga.

Classifica finale MotoGP Buriram, Sprint (1 marzo 2025):

  1. Marc Márquez (E), Ducati, 13 giri in 19:35,005 min
  2. Alex Márquez (E), Ducati, +1,185 sec
  3. Francesco Bagnaia (I), Ducati, +3,423 sec
  4. Ai Ogura (J), Aprilia, +4,392 sec
  5. Franco Morbidelli (I), Ducati, +5,790 sec
  6. Pedro Acosta (E), KTM, +11,700 sec
  7. Fabio Quartararo (F), Yamaha, +13,437 sec
  8. Brad Binder (ZA), KTM, +14,228 sec
  9. Joan Mir (E), Honda, +15,453 sec
  10. Johann Zarco (F), Honda, +16,209 sec
  11. Raúl Fernández (E), Aprilia, +16,817 sec
  12. Marco Bezzecchi (I), Aprilia, +17,152 sec
  13. Fermin Aldeguer (E), Ducati, +17,741 sec
  14. Maverick Viñales (E), KTM, +18,984 sec
  15. Luca Marini (I), Honda, +19,149 sec
  16. Miguel Oliveira (P), Yamaha, +19,569 sec
  17. Alex Rins (E), Yamaha, +20,149 sec
  18. Enea Bastianini (I), KTM, +23,948 sec
  19. Somkiat Chantra (T), Honda, +24,594 sec
  20. Lorenzo Savadori (I), Aprilia, +31,443 sec
    – Fabio Di Giannantonio (I), Ducati, 2 giri di ritardo
    – Jack Miller (AUS), Yamaha, 6 giri di ritardo

Classifica Campionato dopo 1 di 44 gare:

  1. Marc Márquez, 12 punti
  2. Alex Márquez, 9 punti
  3. Francesco Bagnaia, 7 punti
  4. Ai Ogura, 6 punti
  5. Franco Morbidelli, 5 punti
  6. Pedro Acosta, 4 punti
  7. Fabio Quartararo, 3 punti
  8. Brad Binder, 2 punti
  9. Joan Mir, 1 punto
  10. Johann Zarco, 0 punti
  11. Raúl Fernández, 0 punti
  12. Marco Bezzecchi, 0 punti
  13. Fermin Aldeguer, 0 punti
  14. Maverick Viñales, 0 punti
  15. Luca Marini, 0 punti
  16. Miguel Oliveira, 0 punti
  17. Alex Rins, 0 punti
  18. Enea Bastianini, 0 punti
  19. Somkiat Chantra, 0 punti
  20. Lorenzo Savadori, 0 punti
  21. Fabio Di Giannantonio, 0 punti
  22. Jack Miller, 0 punti

Concludendo, il primo sprint di stagione lascia Bagnaia con qualche interrogativo, ma anche la consapevolezza che la strada per il titolo è lunga e tortuosa, con Marquez e Ducati pronti a lottare fino alla fine.

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