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Il Gran Premio del Qatar potrebbe segnare un momento cruciale per il futuro di Sergio Pérez in Red Bull Racing. Dopo un’altra prestazione deludente, aumentano le speculazioni sul possibile addio del pilota messicano al team di Milton Keynes.
Un’annata difficile
Christian Horner, team principal di Red Bull Racing, ha più volte espresso il sostegno a Pérez, negando i rumors su un possibile cambio di pilota. Tuttavia, sia Horner che Helmut Marko hanno ribadito che da Pérez ci si aspettava un netto miglioramento delle prestazioni, che però non è mai arrivato.
Il weekend in Qatar ha messo ulteriormente in evidenza le difficoltà del messicano. Pérez è stato eliminato nel primo segmento delle qualifiche per il Sprint e, partendo dalla pit-lane, è stato superato persino dal debuttante Franco Colapinto.
Horner non ha risparmiato critiche:
«Quando il semaforo diventa verde, un pilota di solito parte.»
Nel Gran Premio, nonostante un discreto nono posto in qualifica (il suo miglior piazzamento in griglia da settembre), Pérez ha compromesso la gara con un errore che ha danneggiato la frizione, costringendolo al ritiro.
Le statistiche non sorridono
Nelle ultime sette gare, Pérez ha ottenuto solo due decimi posti (a Singapore e Las Vegas) e un settimo posto in Texas. Red Bull, dominatrice del campionato con Max Verstappen, è diventata di fatto un team monopilota, con il messicano incapace di sfruttare il potenziale della RB19.
Helmut Marko ha commentato con amarezza:
«È molto deludente. Avremmo potuto puntare al quinto posto.»
Il giudizio finale dopo Abu Dhabi
Horner ha confermato che Pérez avrà il sostegno del team fino alla fine della stagione, ma non ha nascosto la situazione precaria del pilota:
«Checo ha avuto un anno molto difficile, e il risultato in termini di punti non è soddisfacente. La sua situazione è complicata, con tutte queste speculazioni in circolazione. È abbastanza esperto da capire la sua posizione.»
La decisione sul futuro di Pérez verrà presa dopo il Gran Premio di Abu Dhabi. Con prestazioni altalenanti e un rendimento ben al di sotto delle aspettative, il suo posto in Red Bull Racing per il 2025 sembra sempre più a rischio.

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