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Miguel Oliveira, pilota del team Pramac Yamaha, ha vissuto un weekend impegnativo al Gran Premio di Buriram, ma ha raccolto i primi punti della stagione. Dopo i test invernali, dove aveva faticato a trovare il ritmo, Oliveira non ha sorpreso nel primo vero appuntamento della MotoGP 2025, con una posizione di partenza al 17° posto e una performance in gara che lo ha visto concludere in 14ª posizione. Un risultato che, seppur lontano dalla zona podio, gli ha permesso di accumulare due punti cruciali per il campionato.
Le Difficoltà di Oliveira al Gran Premio di Buriram
Il circuito di Buriram, noto per le sue alte temperature e le condizioni difficili, ha messo alla prova la resistenza e le capacità di gestione delle gomme dei piloti. Oliveira ha sofferto principalmente con l'aderenza del pneumatico anteriore, che non gli ha permesso di spingere al massimo e di entrare efficacemente nelle curve. La gestione del pneumatico posteriore è stata un altro problema, con il degrado che aumentava giro dopo giro. Nonostante le difficoltà, Oliveira ha mostrato determinazione nel recuperare posizioni nel finale della gara, riuscendo a superare Fabio Quartararo, suo compagno di squadra, e guadagnando due punti vitali per il campionato.
Le Parole di Miguel Oliveira: "Eravamo pronti per un lungo e duro weekend"
Il pilota portoghese non ha nascosto il suo realismo e un po' di sarcasmo nel commentare la situazione delle moto rivali. «Alla fine della pre-stagione tutti cominciano a sognare e a fare piani per il futuro, ma quando arriva la gara e la realtà colpisce, tutti si rendono conto di dove sono veramente», ha dichiarato Oliveira. Secondo lui, Ducati rimane la squadra da battere, ma il suo team ha tutti gli strumenti per ridurre il gap. «Abbiamo test, quattro moto e la possibilità di condividere i dati. Dobbiamo concentrarci su come migliorare e ridurre il distacco».
Classifica Finale del Gran Premio di Buriram
La gara di Buriram ha visto una chiara dominazione delle Ducati, con Marc Márquez in testa seguito da Alex Márquez e Francesco Bagnaia. Oliveira, concludendo in 14ª posizione, ha conquistato due punti fondamentali. Ecco la classifica finale:
- Marc Márquez (Ducati) - 26 giri in 39:37.244 min
- Alex Márquez (Ducati) - +1,732 sec
- Francesco Bagnaia (Ducati) - +2,398 sec
- Franco Morbidelli (Ducati) - +5,176 sec
- Ai Ogura (Aprilia) - +7,450 sec
- Marco Bezzecchi (Aprilia) - +14,967 sec
- Johann Zarco (Honda) - +15,225 sec
- Brad Binder (KTM) - +19,929 sec
- Enea Bastianini (KTM) - +20,553 sec
- Fabio Di Giannantonio (Ducati) - +21,546 sec
- Jack Miller (Yamaha) - +22,315 sec
- Luca Marini (Honda) - +23,940 sec
- Fermin Aldeguer (Ducati) - +24,760 sec
- Miguel Oliveira (Yamaha) - +26,097 sec
- Fabio Quartararo (Yamaha) - +26,456 sec
- Maverick Viñales (KTM) - +28,770 sec
- Alex Rins (Yamaha) - +31,095 sec
- Somkiat Chantra (Honda) - +31,480 sec
- Pedro Acosta (KTM) - +42,115 sec
- Lorenzo Savadori (Aprilia) - +46,827 sec
Classifica Mondiale dopo 2 Gare
- Marc Márquez - 37 punti
- Alex Márquez - 29 punti
- Francesco Bagnaia - 23 punti
- Franco Morbidelli - 18 punti
- Ai Ogura - 17 punti
- Marco Bezzecchi - 10 punti
- Brad Binder - 10 punti
- Johann Zarco - 9 punti
- Enea Bastianini - 7 punti
- Fabio Di Giannantonio - 6 punti
- Jack Miller - 5 punti
- Luca Marini - 4 punti
- Fabio Quartararo - 4 punti
- Pedro Acosta - 4 punti
- Fermin Aldeguer - 3 punti
- Miguel Oliveira - 2 punti
- Joan Mir - 1 punto
- Maverick Viñales - 0 punti
- Alex Rins - 0 punti
- Somkiat Chantra - 0 punti
- Lorenzo Savadori - 0 punti
- Raul Fernandez - 0 punti
Nonostante le difficoltà iniziali, Miguel Oliveira ha dimostrato di avere la mentalità giusta per affrontare la stagione 2025 della MotoGP. Con il supporto del suo team Yamaha e l'analisi dei dati raccolti, Oliveira potrà lavorare per migliorare nelle prossime gare. La competizione, soprattutto con Ducati, è forte, ma la determinazione di Oliveira rimane alta, e la sua esperienza lo aiuterà a ridurre il distacco dai leader del campionato.

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