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Tardozzi rifiuta la proposta di Rivola per il 2025: "È un'idea per il futuro"

Tardozzi

Il mondo della MotoGP è in fermento dopo la proposta di Massimo Rivola, direttore di Aprilia, di permettere ai piloti infortunati di testare una moto durante la loro convalescenza. Una proposta che, tuttavia, ha ricevuto una forte opposizione da parte di Ducati.

Il contesto della proposta

Dal weekend del Gran Premio di Argentina è ormai certo che Jorge Martín, campione del mondo di MotoGP, salterà anche la gara di Austin. Non è chiaro nemmeno se potrà partecipare al GP di Qatar. Rivola ha dichiarato che sarebbe ideale se Martín potesse fare un test su una MotoGP prima del suo ritorno alle gare, ma il regolamento attuale non lo consente.

Rivola ha proposto che i piloti che saltano due o tre gare possano essere autorizzati a testare una moto per prepararsi al ritorno, sostenendo che ciò sarebbe utile sia per la sicurezza che per l’aspetto spettacolare della competizione. La proposta è stata ben accolta da molti, ma ha sollevato delle perplessità, soprattutto in casa Ducati.

La risposta di Ducati

Davide Tardozzi, team manager di Ducati Lenovo, ha prontamente risposto a questa proposta, esprimendo un netto rifiuto per la stagione in corso. Tardozzi ha dichiarato: «Può essere una buona idea per il futuro, ma non per quest’anno. Abbiamo avuto lo stesso problema con Enea, ma nessuno ci ha dato la possibilità di farlo testare.»

Per Tardozzi, non è necessario che Martín faccia un test se sarà in grado di tornare in pista guarito, perché il suo ritorno non rappresenterebbe una minaccia per la Ducati in questa stagione. La sua posizione è chiara: qualsiasi cambiamento dovrebbe essere previsto per il futuro, non per l’immediato.

Le difficoltà di Rivola

Nonostante le risposte negative, Rivola continua a cercare di far valere la sua proposta. Tuttavia, la mancanza di unanimità tra i costruttori rende difficile un cambiamento immediato. Rivola ha commentato con frustrazione: «Non capisco perché Ducati sia contraria. Non possiamo dire che Jorge sia una minaccia per la Ducati in campionato. Sto solo cercando di fare qualcosa di buono per il campionato.»

Per ora, la proposta di Rivola sembra destinata a non avere effetti immediati, ma il dibattito potrebbe continuare nei prossimi mesi, con l’eventualità che venga presa in considerazione per il futuro.

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