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Per Maverick Viñales, nuovo arrivo in casa Red Bull KTM Tech3, l'inizio del Mondiale in Thailandia è stato deludente dal punto di vista sportivo. Nonostante il 16° posto al suo primo GP sulla RC16, il veterano non ha mostrato segni di frustrazione.
Test promettenti, gara complicata
Già prima di scendere in pista venerdì, Viñales aveva ridimensionato le aspettative sui recenti test positivi. Nell'ultima giornata di prove a Buriram, il pilota spagnolo si era piazzato tra i primi dieci, ma nel weekend di gara non è riuscito a mantenere il passo.
La sua esperienza non è bastata per generare più velocità. A differenza del suo giovane compagno di squadra, Enea Bastianini, Viñales ha sofferto sempre più con l'aumento delle temperature. Mentre Bastianini ha saputo adattarsi migliorando fino all'ottavo posto, Viñales ha faticato a trovare grip e ritmo.
Analisi di Viñales
Nonostante le difficoltà, Viñales ha analizzato la situazione con lucidità: «Il weekend è stato un susseguirsi di alti e bassi. Abbiamo cercato di capire la moto durante le qualifiche, lo sprint e la gara, e penso che ora abbiamo un punto di partenza».
Il 30enne ha poi aggiunto: «Oggi non avevo un buon grip, soprattutto all'anteriore, il che mi ha impedito di segnare tempi competitivi. Al posteriore invece la situazione era migliore, ma ho dovuto sacrificare velocità nelle curve e anticipare le frenate. Non è stato semplice, ma impareremo da questa esperienza».
Il bilancio del team
Il team manager di Tech3, Nicolas Goyon, ha tratto comunque conclusioni positive: «Lasciamo la Thailandia con un sorriso dopo la grande performance di Bastianini. I test invernali non erano stati facili per lui, ma il nono posto di oggi è una grande ricompensa. Per Viñales è stato un weekend più difficile: ha sfiorato l'accesso al Q2 e sta ancora prendendo confidenza con la RC16. Sono sicuro che presto sarà in grado di lottare con gli altri».
Anche nella squadra ufficiale KTM il weekend non è stato memorabile. Brad Binder ha ottenuto due ottavi posti, mostrando costanza ma senza brillare. Pedro Acosta, grande speranza del team, ha chiuso con un deludente sesto posto nella sprint e un ritiro nella gara principale. KTM si è così classificata terza tra i costruttori, dietro a Ducati e Aprilia.
Classifica Gara MotoGP Buriram, 2 marzo
- Marc Márquez (E), Ducati - 39:37.244 min
- Alex Márquez (E), Ducati - +1.732 sec
- Francesco Bagnaia (I), Ducati - +2.398 sec
- Franco Morbidelli (I), Ducati - +5.176 sec
- Ai Ogura (J), Aprilia - +7.450 sec
- Marco Bezzecchi (I), Aprilia - +14.967 sec
- Johann Zarco (F), Honda - +15.225 sec
- Brad Binder (ZA), KTM - +19.929 sec
- Enea Bastianini (I), KTM - +20.553 sec
- Fabio Di Giannantonio (I), Ducati - +21.546 sec
- Jack Miller (AUS), Yamaha - +22.315 sec
- Luca Marini (I), Honda - +23.940 sec
- Fermin Aldeguer (E), Ducati - +24.760 sec
- Miguel Oliveira (P), Yamaha - +26.097 sec
- Fabio Quartararo (F), Yamaha - +26.456 sec
- Maverick Viñales (E), KTM - +28.770 sec
- Alex Rins (E), Yamaha - +31.095 sec
- Somkiat Chantra (T), Honda - +31.480 sec
- Pedro Acosta (E), KTM - +42.115 sec
- Lorenzo Savadori (I), Aprilia - +46.827 sec
Ritirati: Joan Mir (E), Raul Fernandez (E)
Classifica Mondiale Piloti (2 gare su 44)
- M. Márquez - 37 punti
- A. Márquez - 29 punti
- Bagnaia - 23 punti
- Morbidelli - 18 punti
- Ogura - 17 punti
- Bezzecchi - 10 punti
- Binder - 10 punti
- Zarco - 9 punti
- Bastianini - 7 punti
- Di Giannantonio - 6 punti
- Miller - 5 punti
- Marini - 4 punti
- Quartararo - 4 punti
- Acosta - 4 punti
- Aldeguer - 3 punti
- Oliveira - 2 punti
- Mir - 1 punto
- Viñales - 0 punti
- Rins - 0 punti
- Chantra - 0 punti
- Savadori - 0 punti
- Fernandez - 0 punti
Con un inizio altalenante, il prossimo appuntamento sarà cruciale per KTM e Viñales, chiamati a riscattarsi e trovare il giusto feeling con la RC16.

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