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Ai Ogura continua a stupire nella sua stagione da rookie in MotoGP. A Jerez, il giovane pilota giapponese di Trackhouse Aprilia ha conquistato un eccellente 8° posto, risultando il miglior esordiente in pista e il miglior pilota Aprilia al traguardo.
Partito dalla 15ª posizione, Ogura ha saputo rimontare con grande determinazione nel corso dei 25 giri previsti. A rendere ancora più notevole la sua prestazione è il confronto con il sabato: se nella Sprint aveva accusato 13 secondi dal vincitore, nella gara lunga il distacco è sceso a soli 10 secondi — su una distanza doppia!
La chiave del miglioramento? Una nuova posizione di guida
Dopo una Sprint difficile, Ogura e il suo team hanno deciso di rivoluzionare la posizione in sella:
«Abbiamo alzato i semimanubri e abbassato leggermente la sella. Questo mi ha dato molto più controllo in frenata», ha spiegato Ai, soddisfatto del grande passo avanti.
La modifica ha permesso al pilota di Tokyo di gestire meglio la fase di ingresso curva e di ridurre i problemi di grip che si sono presentati nel finale di gara, quando la gomma posteriore ha iniziato a degradarsi.
Un risultato importante in ottica mondiale
Nonostante la perdita di aderenza negli ultimi giri, Ogura ha lottato fino alla fine, riuscendo a tenere dietro piloti più esperti come Luca Marini e Johann Zarco. Questo 8° posto lo proietta all’8° posto nella classifica iridata, davanti al più esperto Marco Bezzecchi, e lo consacra come miglior pilota Aprilia al momento.
Il giovane giapponese resta però realista:
«Sui circuiti stretti sarà difficile ripetere questi risultati senza una buona qualifica. Devo migliorare soprattutto in quel settore per rendere le gare più semplici.»
Il prossimo appuntamento è fissato a Le Mans, dove Ogura spera di confermare la sua crescita.
Classifica MotoGP Jerez, Gara (27 aprile)
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Alex Márquez (E), Ducati – 25 giri in 40:56.374 min
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Fabio Quartararo (F), Yamaha – +1.561 sec
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Francesco Bagnaia (I), Ducati – +2.217
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Maverick Viñales (E), KTM – +3.678
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Fabio Di Giannantonio (I), Ducati – +7.267
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Brad Binder (ZA), KTM – +8.529
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Pedro Acosta (E), KTM – +9.764
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Ai Ogura (J), Aprilia – +10.923
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Enea Bastianini (I), KTM – +15.879
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Luca Marini (I), Honda – +17.239
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Johann Zarco (F), Honda – +17.784
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Marc Márquez (E), Ducati – +20.890
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Alex Rins (E), Yamaha – +21.120
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Aleix Espargaro (E), Honda – +23.678
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Marco Bezzecchi (I), Aprilia – +24.510
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Raúl Fernández (E), Aprilia – +25.726
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Augusto Fernandez (E), Yamaha – +31.429
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Lorenzo Savadori (I), Aprilia – +49.303
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Fermin Aldeguer (E), Ducati – 7 giri di ritardo
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Franco Morbidelli (I), Ducati – 10 giri di ritardo
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Joan Mir (E), Honda – 11 giri di ritardo
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Jack Miller (AUS), Yamaha – 12 giri di ritardo
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Somkiat Chantra (T), Honda – 14 giri di ritardo

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