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MotoGP Jerez: Di Giannantonio solido 5° – «Le Ducati? Sono tutte uguali!»

Fabio Di Giannantonio

Fabio Di Giannantonio ha portato la Ducati VR46 al 5° posto nel Gran Premio di Jerez de la Frontera, approfittando degli errori altrui e sfatando un mito sui modelli Desmosedici in griglia.

Dopo una gara combattuta, "Diggia" ha tagliato il traguardo a 7 secondi dal vincitore Alex Márquez (Ducati Gresini) e a 3,5 secondi da Maverick Viñales (Tech3 KTM), quarto classificato. Partito dall'ottava casella, il romano ha consolidato così il 5° posto nella classifica mondiale.

«Sono contento del risultato, un po' meno della performance», ha commentato Di Giannantonio. «Ci è mancato qualcosa tutto il weekend, soprattutto il tempo in pista con il set-up giusto. Però finire quinti è comunque un gran bottino per il campionato.»

Ducati GP24: Sfatare un mito

Nella conferenza stampa post-gara, Fabio ha voluto chiarire un punto cruciale riguardo alle differenze tra le moto Ducati: «Le specifiche sono praticamente uguali per tutti. Se qualcuno dice il contrario, semplicemente non è vero. Oggi Alex Marquez lo ha dimostrato. Alla fine, è il lavoro del team a fare la differenza la domenica.»

Sull'argomento delle "turbulenze" lamentate da Pecco Bagnaia con la nuova GP25, Di Giannantonio ha aggiunto: «Forse un giorno proverò la GP25, ma per ora, la mia GP24 genera turbolenze proprie, non dipendenti dagli avversari. E penso che anche Alex e Franky abbiano lo stesso comportamento.»

Nonostante qualche difficoltà, Di Giannantonio si mostra fiducioso per il futuro, puntando a migliorare già dal prossimo test di lunedì.


Classifica MotoGP Jerez, Gara (27 aprile 2025):

  1. Alex Márquez (ESP), Ducati – 40:56,374 min

  2. Fabio Quartararo (FRA), Yamaha – +1,561 sec

  3. Francesco Bagnaia (ITA), Ducati – +2,217 sec

  4. Maverick Viñales (ESP), KTM – +3,678 sec

  5. Fabio Di Giannantonio (ITA), Ducati – +7,267 sec

  6. Brad Binder (RSA), KTM – +8,529 sec

  7. Pedro Acosta (ESP), KTM – +9,764 sec

  8. Ai Ogura (JPN), Aprilia – +10,923 sec

  9. Enea Bastianini (ITA), KTM – +15,879 sec

  10. Luca Marini (ITA), Honda – +17,239 sec

  11. Johann Zarco (FRA), Honda – +17,784 sec

  12. Marc Márquez (ESP), Ducati – +20,890 sec

  13. Alex Rins (ESP), Yamaha – +21,120 sec

  14. Aleix Espargaro (ESP), Honda – +23,678 sec

  15. Marco Bezzecchi (ITA), Aprilia – +24,510 sec

  16. Raúl Fernández (ESP), Aprilia – +25,726 sec

  17. Augusto Fernandez (ESP), Yamaha – +31,429 sec

  18. Lorenzo Savadori (ITA), Aprilia – +49,303 sec

  • Fermin Aldeguer (ESP), Ducati – 7 giri di ritardo

  • Franco Morbidelli (ITA), Ducati – 10 giri di ritardo

  • Joan Mir (ESP), Honda – 11 giri di ritardo

  • Jack Miller (AUS), Yamaha – 12 giri di ritardo

  • Somkiat Chantra (THA), Honda – 14 giri di ritardo



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