- Ottieni link
- X
- Altre app
Dopo la storica vittoria di Assen, Andrea Locatelli e Yamaha sembravano pronti a risalire la china nel mondiale Superbike 2025. Ma tra Cremona e Most, il percorso si è rivelato ben più tortuoso.
Un inizio promettente, poi il crollo
La casa dei tre diapason ha investito risorse significative per rilanciare la Yamaha R1 nella SBK, introducendo un nuovo modello omologato e componenti migliorati grazie alle Super Concessions. Proprio grazie a queste novità, Locatelli ha ottenuto la sua prima vittoria nella categoria a Assen, interrompendo un digiuno Yamaha che durava da Magny-Cours 2023 (con Toprak Razgatlioglu).
Tuttavia, i round successivi non hanno mantenuto le promesse. A Cremona il miglior piazzamento Yamaha è stato un sesto posto con Remy Gardner, e a Most è arrivato un pesante passo indietro, con Locatelli lontano dalle posizioni di vertice.
Weekend da dimenticare a Most
Il round in Repubblica Ceca è stato condizionato da un violento highsider durante le FP1, che ha influenzato l'intero weekend del pilota bergamasco. Colpito alla spalla e al ginocchio sinistri, Locatelli ha ammesso:
“Mi sentivo bene con la moto, ma la caduta in curva 16 ha cambiato tutto. Ho avuto dolori tutto il weekend.”
Il risultato? Peggior qualificazione stagionale (11° in Superpole) e una gara-1 conclusa dopo pochi metri, a causa di un contatto con Álvaro Bautista nella prima chicane.
“Bautista si è fermato in piena curva, l’ho toccato e sono finito a terra. Fine della corsa.”
Prestazioni sottotono anche domenica
Neppure le due gare domenicali hanno dato risposte confortanti. Nel Superpole Race, Locatelli ha recuperato due posizioni, ma in Gara 2 è giunto solo 9°, staccato di oltre 26 secondi dal vincitore Nicolò Bulega.
“È stato un weekend duro, non riuscivo a spingere. Dopo Assen, due weekend difficili, ma dobbiamo ripartire.”
📊 Risultato SBK Most – Gara 2 (Top 10)
-
Nicolò Bulega (Ducati)
-
Toprak Razgatlioglu (BMW) +0,027s
-
Danilo Petrucci (Ducati) +16,276s
-
Sam Lowes (Ducati)
-
Remy Gardner (Yamaha)
-
Axel Bassani (Bimota)
-
Iker Lecuona (Honda)
-
Yari Montella (Ducati)
-
Andrea Locatelli (Yamaha)
-
Garrett Gerloff (Kawasaki)
Prossimo obiettivo: ritrovare fiducia e risultati
Con il calendario che avanza, Yamaha e Locatelli dovranno reagire velocemente per non vanificare i progressi mostrati ad Assen. La lotta nella SBK è più accesa che mai, e ogni punto potrebbe fare la differenza nella seconda metà della stagione.

Commenti
Posta un commento