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Quello che doveva essere un weekend da sogno per Fabio Quartararo si è trasformato in un incubo bagnato. Dopo la pole position e un ottimo sprint race, il pilota Yamaha è caduto nelle primissime fasi del GP di Francia, uscendo di scena tra la delusione dei 120.000 tifosi che lo acclamavano al Circuit Bugatti.
Caos meteo e strategia rischiosa
Il GP di Francia si è svolto sotto condizioni meteo estreme. Poco prima della partenza, una perturbazione ha bagnato l’asfalto costringendo tutti i piloti a tornare ai box per montare le gomme da pioggia. Tuttavia, secondo il nuovo regolamento, alcuni – tra cui Quartararo – hanno optato per tornare rapidamente ai pneumatici slick, subendo in cambio una doppia long lap penalty.
Nonostante la penalità, "El Diablo" è scattato forte e ha condotto le prime due tornate tra il boato dei tifosi, dimostrando grande controllo e coraggio.
La caduta inaspettata
«Sapevamo che sarebbe stato difficile lottare per il podio», ha detto Quartararo. «Avevo una buona sensazione, stavo spingendo forte, non ho avuto alcun segnale di pericolo... poi, improvvisamente, ho perso l’anteriore. Così non me lo aspettavo.»
Il francese ha comunque difeso la decisione di partire con le gomme slick: «All’inizio era la scelta giusta. Peccato, perché avevamo trovato un buon ritmo.»
Weekend positivo, nonostante tutto
Nonostante la caduta, Quartararo ha sottolineato gli aspetti positivi del weekend: la pole position, una buona prestazione nel sprint race e il supporto incondizionato del pubblico. «I fan qui sono incredibili», ha detto. «Sono stati con noi sin da giovedì. Peccato non aver regalato loro una vittoria.»
Multa e penalità post-gara
Oltre alla delusione sportiva, per Quartararo è arrivata anche una multa da 2000 euro e una penalità per Silverstone: non potrà scendere in pista nei primi 10 minuti del prossimo FP1, a causa della mancata obbedienza agli ordini dei commissari dopo la caduta.
📊 Risultati MotoGP Le Mans 2025 – Gara
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Johann Zarco (Honda)
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Marc Márquez (Ducati) +19,907s
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Fermín Aldeguer (Ducati) +26,532s
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Pedro Acosta (KTM) +29,631s
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DNF: Fabio Quartararo (Yamaha)

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