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Alvaro Bautista (Ducati) ha concluso la prima giornata di test a Portimao al 12° posto. Le condizioni atmosferiche non erano ideali per fare progressi significativi, e lo spagnolo auspica test in luoghi più caldi per il futuro.
Un inverno di preparazione migliore
La stagione Superbike 2025 è iniziata con i primi test a Jerez, dove Bautista ha affermato di aver avuto una preparazione invernale molto migliore rispetto all'anno precedente. Tuttavia, a causa della pioggia, ha potuto girare solo un giorno. Ora, a Portimao, le condizioni si sono rivelate ancora una volta difficili, con vento forte e tratti della pista ancora umidi. Il pilota Ducati ha chiuso la sessione con un ritardo di 1,491 secondi dal più veloce, Toprak Razgatlioglu.
Difficoltà e nuovi setup
Bautista ha testato due moto con assetti diversi, cercando di affinare alcune idee maturate a Jerez. Tuttavia, la pista umida e il vento hanno reso difficile qualsiasi confronto diretto tra i setup. Nonostante ciò, ha trovato un nuovo assetto più naturale nella guida e spera di comprenderne meglio il limite nel secondo giorno di test.
"Il vento era ancora più forte che a Jerez, e questo ha reso il lavoro complicato, specialmente su una pista con tante salite e discese come Portimao", ha spiegato il campione spagnolo. "Abbiamo fatto alcune modifiche simili a quelle del 2022 e 2023 per ritrovare il feeling ottimale con la moto. Ora serve accumulare più giri per aumentare la fiducia e trovare il limite."
Test in climi più caldi?
Con temperature che non hanno superato i 16°C, Bautista ha messo in dubbio l’utilità di test in condizioni così fredde, dato che la maggior parte delle gare si svolge con temperature ben più alte. "Ci aiuta a restare in sella, ma la MotoGP lo fa meglio: testano in luoghi caldi dove possono girare tutto il giorno", ha detto Bautista. "Anche a Sepang può piovere, ma su tre giorni di test almeno due sono garantiti con buone condizioni. In Europa, invece, è inverno e il maltempo riduce le possibilità di girare."
Il pilota Ducati suggerisce quindi la possibilità di testare in località più calde, anche se comporterebbe costi maggiori. "L’idea di fare test all’estero non è male, specialmente considerando che il primo round del campionato è in Australia. Si potrebbe testare lì e poi volare direttamente alla gara senza tornare in Europa."
Risultati del test Superbike a Portimao – Primo giorno
- Toprak Razgatlioglu (BMW) – 1:40.650
- Axel Bassani (Bimota) – +0.029
- Nicolò Bulega (Ducati) – +0.098
- Remy Gardner (Yamaha) – +0.099
- Jonathan Rea (Yamaha) – +0.450
- Garrett Gerloff (Kawasaki) – +0.514
- Xavi Vierge (Honda) – +0.645
- Danilo Petrucci (Ducati) – +0.719
- Sam Lowes (Ducati) – +0.930
- Michael van der Mark (BMW) – +1.082
- Alex Lowes (Bimota) – +1.169
- Alvaro Bautista (Ducati) – +1.491
I test proseguiranno con la speranza di condizioni migliori, ma Bautista e il team Ducati dovranno sfruttare al massimo il tempo disponibile per prepararsi al meglio alla nuova stagione.

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