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Danilo Petrucci: «La Dakar? La pericolosità è dietro ogni angolo»

Danilo Petrucci

Il pilota italiano Danilo Petrucci, 34 anni, si cimenta nella Dakar 2025 non in sella a una moto, ma come membro di un team di camion Iveco. Dopo una carriera ricca di successi e sfide, il veterano delle due ruote racconta le motivazioni dietro questa scelta e le insidie della gara più dura al mondo.

Un pilota poliedrico
Petrucci ha esplorato molte strade nel motorsport. Dalla MotoGP, dove ha corso dal 2012 al 2021 vincendo due gare con Ducati, alla MotoAmerica, dove è stato vicecampione nel 2022. Nel 2023 e 2024, si è affermato come uno dei protagonisti del Mondiale Superbike, chiudendo al 7° e 5° posto con il Barni-Ducati Team.

Nonostante l’impegno in Superbike, la passione per la Dakar non lo ha mai abbandonato. La sua prima partecipazione nel 2022, in moto, gli ha regalato un incredibile successo con la vittoria di una tappa, ma si è conclusa anzitempo per un problema tecnico. Nel 2025, Petrucci torna a vivere l’avventura, questa volta come copilota su un camion, parte di un team guidato dal veterano Claudio Bellina, con 16 Dakar all’attivo.

Un pericolo costante
In un’intervista a SPEEDWEEK.com, Petrucci ha spiegato perché ha scelto il camion invece della moto:
«La Dakar in moto è estremamente pericolosa e richiede una preparazione fisica e mentale enorme. Al momento, il mio obiettivo principale è la Superbike e non posso permettermi di compromettere la stagione. Inoltre, partecipare con un buon team è complicato e molto costoso.»

Parlando delle sfide della Dakar, Petrucci ha aggiunto:
«È una gara che richiede intelligenza, concentrazione e fortuna. Basta un attimo perché tutto finisca, e non parlo solo della gara, ma della sicurezza personale. Il rischio è costante, ed è come correre su strada: ogni errore può essere fatale.»

L’esperienza della prima Dakar
Petrucci ha ricordato la sua partecipazione del 2022, sottolineando la durezza mentale della competizione:
«Non puoi mai abbassare la guardia per due settimane. È stressante sia fisicamente che psicologicamente, e ogni giorno c’è la consapevolezza del pericolo.»

Un buon inizio
Nel 2025, Petrucci e il suo team stanno affrontando con successo la sfida. Dopo le prime quattro tappe, il camion Iveco del trio italiano si trova in 11ª posizione nella classifica generale della categoria Truck.

Petrucci dimostra ancora una volta la sua versatilità e il coraggio di affrontare nuove sfide, spingendosi ai limiti nelle gare più estreme del motorsport.

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