- Ottieni link
- X
- Altre app
Franco Morbidelli, pilota del team VR46 Ducati, ha dato una grande sorpresa al secondo giorno di test MotoGP a Sepang, fermando il cronometro sul miglior tempo assoluto di 1:57,210. Un risultato che non solo ha sorpreso gli esperti, ma ha anche dato un grande segnale di forza per il team italiano, che aveva bisogno di una performance positiva dopo il ritiro di Fabio Di Giannantonio, costretto a tornare in Italia a causa di una frattura alla clavicola.
Un'inaspettata leadership
Morbidelli, che negli ultimi anni ha raramente terminato una sessione in cima alla classifica, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto. «Il giorno è andato benissimo. Il team merita questi risultati, è incredibile! Dobbiamo continuare su questa strada», ha dichiarato il pilota, visibilmente emozionato. La sua prestazione è stata anche un segnale di ottimismo per il VR46 Ducati, che ha affrontato alcuni giorni difficili a causa degli infortuni di altri piloti.
Meno cadute, più consapevolezza
Nel secondo giorno di test, le cadute sono state decisamente meno rispetto al giorno precedente, dove oltre a Di Giannantonio, anche i piloti Aprilia Jorge Martin e Raul Fernandez sono stati vittime di incidenti. Morbidelli ha spiegato che ciò potrebbe essere dovuto all'utilizzo della gomma più dura, che ha portato i piloti a un approccio più prudente. «Ci sono stati meno incidenti, forse grazie al limite dei pneumatici, poiché siamo stati costretti a utilizzare una mescola più dura», ha aggiunto.
Un ambiente familiare per Morbidelli
Per Morbidelli, tornare a correre con il team VR46 non è solo una nuova opportunità, ma un ritorno a casa. È stato uno dei primi piloti a essere supportato dalla VR46 Academy, e il suo legame con il team è forte. «È un'occasione unica per me. È un ambiente familiare, dove tutti amano questo sport. Crescere qui è stato speciale, e ora che siamo uniti, cerchiamo di ottenere grandi risultati», ha sottolineato il pilota.
Guardando al futuro
Nonostante il successo di oggi, Morbidelli non si lascia distrarre. Il suo obiettivo rimane quello di continuare a lavorare duramente con la Ducati GP24, una moto con la quale affronterà la stagione 2025, e di portare avanti il lavoro con il suo team. La prossima sfida sarà sicuramente quella di confermare questa forma nelle prossime sessioni di test e in gara.
Classifica del MotoGP Test di Sepang (6 febbraio):
- Franco Morbidelli (Italia) Ducati – 1:57,210
- Fabio Quartararo (Francia) Yamaha – 1:57,324 (+0,114)
- Alex Marquez (Spagna) Ducati – 1:57,340 (+0,130)
- Fermin Aldeguer (Spagna) Ducati – 1:57,545 (+0,335)
- Francesco Bagnaia (Italia) Ducati – 1:57,652 (+0,442)
- Joan Mir (Spagna) Honda – 1:57,791 (+0,581)
- Pedro Acosta (Spagna) KTM – 1:57,805 (+0,595)
- Miguel Oliveira (Portogallo) Yamaha – 1:57,971 (+0,761)
- Marco Bezzecchi (Italia) Aprilia – 1:57,995 (+0,785)
- Jack Miller (Australia) Yamaha – 1:58,005 (+0,795)
- Brad Binder (Sudafrica) KTM – 1:58,132 (+0,922)
- Johann Zarco (Francia) Honda – 1:58,138 (+0,928)
- Alex Rins (Spagna) Yamaha – 1:58,275 (+1,065)
- Marc Marquez (Spagna) Ducati – 1:58,447 (+1,237)
- Luca Marini (Italia) Honda – 1:58,518 (+1,308)
- Maverick Viñales (Spagna) KTM – 1:58,524 (+1,314)
- Enea Bastianini (Italia) KTM – 1:58,532 (+1,322)
- Ai Ogura (Giappone) Aprilia – 1:58,611 (+1,401)
- Augusto Fernandez (Spagna) Yamaha – 1:58,697 (+1,487)
- Somkiat Chantra (Thailandia) Honda – 1:59,038 (+1,828)
- Michele Pirro (Italia) Ducati – 1:59,406 (+2,196)
- Lorenzo Savadori (Italia) Aprilia – 1:59,771 (+2,561)
La performance di Morbidelli e il forte spirito del team VR46 Ducati sono sicuramente un segnale positivo per il resto della stagione 2025, con l'obiettivo di continuare su questa strada e raggiungere importanti traguardi.

Commenti
Posta un commento