Motorsport Passion cambia casa! 🏁🚀

MotoGP 2027: Cosa resterà dei 300 CV?

KTM

A partire dal 2027, la MotoGP subirà un'importante rivoluzione tecnica con l'introduzione di un nuovo regolamento. Il cambiamento più significativo riguarda la riduzione della cilindrata dei motori, che passerà da 1000 a 850 cc. Questo porterà a una diminuzione della potenza e a un minore consumo di carburante, mentre verranno eliminati i sistemi di sospensione regolabili in altezza e verranno imposti limiti più stringenti sull'aerodinamica.

Quanta potenza avranno i nuovi motori?

Il dibattito sulla potenza effettiva dei motori MotoGP è sempre acceso tra appassionati ed esperti. Secondo Sebastian Risse, coordinatore tecnico di KTM, la questione non è così semplice: "Dipende dalla temperatura ambiente e dall'effetto del RAM-Air-Deflector. Nel migliore dei casi, oggi superiamo i 300 CV alla manovella." Ma con la riduzione della cilindrata, quanto si perderà? Risse stima che la perdita di potenza si aggirerà intorno al 10-12% e non al 15% come previsto inizialmente.

Lo sviluppo del nuovo motore

KTM continuerà a puntare sul concetto di motore V4, con uno sviluppo già in fase avanzata. "L'obiettivo di ogni costruttore è portare in pista un prototipo entro la fine dell'anno", ha dichiarato Risse. Prima però, ogni motore dovrà affrontare test approfonditi al banco prova. KTM, così come gli altri costruttori, è già a buon punto con la progettazione.

La sfida tra V4 e motori in linea

Dopo l'uscita di Suzuki nel 2022, Yamaha è rimasto l'unico costruttore in MotoGP a utilizzare un motore a quattro cilindri in linea. Tuttavia, anche il marchio giapponese sta sviluppando un V4, e secondo il direttore delle competizioni Paolo Pavesio, un primo prototipo potrebbe debuttare con una wildcard già nella seconda metà del 2025.

Il regolamento MotoGP 2027 porterà cambiamenti significativi, con l'obiettivo di rendere le moto più sostenibili e sicure senza sacrificare lo spettacolo. Anche se la potenza scenderà leggermente, i costruttori sono già al lavoro per garantire che la MotoGP resti la massima espressione del motociclismo mondiale.

Commenti