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Il ritorno di Andrea Iannone nel Mondiale Superbike
Dopo quattro anni di squalifica per doping, Andrea Iannone ha sorpreso tutti nel 2024 con un incredibile ritorno in Superbike. Già al debutto in Australia è salito sul podio, mentre ad Aragon ha conquistato la vittoria. Nonostante abbia chiuso l'anno all'ottavo posto in campionato, la mancanza di esperienza con gli pneumatici Pirelli e dati di setup limitati hanno influenzato la sua stagione.
Il supporto di Ducati e il futuro nel team ufficiale
Iannone ha ottenuto un maggiore supporto tecnico da Ducati per il 2025, grazie all’intervento di Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse. Quest'anno, il pilota italiano beneficerà degli ultimi sviluppi tecnologici della casa di Borgo Panigale, finora riservati ai piloti ufficiali del team Aruba.it Racing. Inoltre, Iannone ha già espresso il suo desiderio di un posto nel team ufficiale per il 2026.
Dall’Igna: "Gli abbiamo dato una grande opportunità"
Dall’Igna ha sottolineato l’impegno di Ducati nel rilancio della carriera di Iannone: "Gli abbiamo dato la possibilità di tornare a gareggiare ad alto livello. Nel 2024 gli abbiamo anche lasciato aperta una porta per la MotoGP. Credo che questo dimostri il nostro rispetto nei suoi confronti." Tuttavia, il futuro per il 2026 è ancora incerto e dipenderà dall’evoluzione della stagione.
Le incognite per il 2026: Bulega e Bautista
Ducati dovrà prendere decisioni difficili per il futuro. Nicolò Bulega, vicecampione del mondo e autore di tre vittorie nella gara inaugurale del 2024, sembra un candidato quasi certo per la conferma nel team ufficiale. Inoltre, se Álvaro Bautista decidesse di continuare la sua carriera, sarebbe difficile per Ducati escludere il due volte campione del mondo per far spazio a Iannone.
Iannone e il legame con Ducati
Dall’Igna ha espresso parole di grande stima per Iannone, pur non sbilanciandosi sul futuro: "Andrea è un talento straordinario e Ducati gli deve molto. Ci ha aiutati a crescere in MotoGP e merita il nostro riconoscimento." Resta da vedere se questa fiducia si trasformerà in un posto nel team ufficiale per il 2026.

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