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Un debutto senza punti ma ricco di esperienza
I tifosi thailandesi speravano in un colpo di scena da parte del loro idolo Somkiat Chantra, ma la sorpresa non è arrivata. Tuttavia, il rookie del team LCR-Honda ha affrontato con determinazione il suo debutto in MotoGP, completando una gara solida e senza errori.
Già nei test invernali si era capito che il primo pilota thailandese nella storia della MotoGP avrebbe dovuto affrontare un difficile percorso di adattamento. Nei tre test disputati, Chantra è rimasto dietro agli altri debuttanti Ai Ogura e Fermin Aldeguer. Nemmeno il Gran Premio di casa a Buriram ha cambiato la situazione, ma il pilota ha dimostrato di avere talento e determinazione.
Prestazioni in qualifica e Sprint Race
In qualifica, Chantra ha ottenuto l'undicesimo posto, con un distacco di 0,8 secondi dal poleman Pecco Bagnaia e di pochi centesimi da Enea Bastianini. Un risultato che ha confermato il suo potenziale. Nella Sprint Race, il thailandese ha lottato tenacemente contro Bastianini, concludendo in 19ª posizione.
La gara: esperienza sotto il caldo torrido
Nella gara principale, composta da 26 giri, Chantra ha sfruttato Fabio Quartararo come punto di riferimento per ben 16 tornate, rimanendo inizialmente davanti a Maverick Viñales. Dopo essere stato superato dallo spagnolo, ha mantenuto un ritmo costante fino al traguardo, chiudendo in 18ª posizione.
Nonostante l'assenza di punti, Chantra si è detto soddisfatto: "È stata una giornata fantastica. La gara è stata dura per via del caldo, ma ho imparato moltissimo. Ho osservato da vicino i top rider, specialmente Fabio, per capire come gestiscono i pneumatici e la gara. Forse all'inizio sono stato troppo aggressivo e ho pagato lo scotto alla fine."
Anche gli organizzatori del GP di Thailandia hanno tirato un sospiro di sollievo per il successo dell'evento, con oltre 100.000 spettatori a sostenere Chantra, che ha comunque regalato spettacolo ai suoi tifosi.
Classifica MotoGP GP di Buriram (2 marzo 2025)
- Marc Márquez (E), Ducati, 39:37.244 min
- Alex Márquez (E), Ducati, +1.732 sec
- Francesco Bagnaia (I), Ducati, +2.398
- Franco Morbidelli (I), Ducati, +5.176
- Ai Ogura (J), Aprilia, +7.450
- Marco Bezzecchi (I), Aprilia, +14.967
- Johann Zarco (F), Honda, +15.225
- Brad Binder (ZA), KTM, +19.929
- Enea Bastianini (I), KTM, +20.553
- Fabio Di Giannantonio (I), Ducati, +21.546
- Jack Miller (AUS), Yamaha, +22.315
- Luca Marini (I), Honda, +23.940
- Fermin Aldeguer (E), Ducati, +24.760
- Miguel Oliveira (P), Yamaha, +26.097
- Fabio Quartararo (F), Yamaha, +26.456
- Maverick Viñales (E), KTM, +28.770
- Alex Rins (E), Yamaha, +31.095
- Somkiat Chantra (T), Honda, +31.480
- Pedro Acosta (E), KTM, +42.115
- Lorenzo Savadori (I), Aprilia, +46.827
- Joan Mir (E), Honda, ritirato (11 giri mancanti)
- Raul Fernandez (E), Aprilia, ritirato (6 giri mancanti)
Classifica mondiale dopo 2 gare su 44
- M. Márquez - 37 punti
- A. Márquez - 29
- Bagnaia - 23
- Morbidelli - 18
- Ogura - 17
- Bezzecchi - 10
- Binder - 10
- Zarco - 9
- Bastianini - 7
- Di Giannantonio - 6
- Miller - 5
- Marini - 4
- Quartararo - 4
- Acosta - 4
- Aldeguer - 3
- Oliveira - 2
- Mir - 1
- Viñales - 0
- Rins - 0
- Chantra - 0
- Savadori - 0
- Fernandez - 0

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