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Vasseur: «Squalifica di Leclerc, un insieme di fattori»

Ferrari F1

Il team principal della Ferrari spiega le cause dell'irregolarità

La Ferrari SF-25 di Charles Leclerc è stata trovata sottopeso al termine del GP della Cina, portando alla squalifica del pilota monegasco. Frederic Vasseur ha spiegato i possibili motivi di questa irregolarità, sottolineando che è stata la combinazione di diversi fattori a determinare il problema.

Il peso insufficiente della Ferrari SF-25

Alla pesatura post-gara, la monoposto di Leclerc risultava 799 kg, un chilogrammo al di sotto del minimo regolamentare di 800 kg. La squalifica è stata inevitabile. Leclerc aveva terminato la corsa in quinta posizione davanti a Lewis Hamilton, il cui risultato è stato anch’esso annullato a causa di un'eccessiva usura del fondo della sua monoposto.

Durante il GP, Leclerc ha subito un danno all’ala anteriore in un contatto con Hamilton, ma la Ferrari ha scelto di non sostituirla durante l’unico pit-stop del pilota monegasco. Nonostante le verifiche della FIA con un'ala non danneggiata, il peso della vettura è comunque risultato inferiore al limite previsto.

Una possibile perdita d’acqua tra le cause

Intervistato da L’Equipe, Vasseur ha suggerito che un dettaglio apparentemente minore possa aver avuto un ruolo nella squalifica: «Quando si è sottopeso, la causa è sempre un insieme di fattori. Il consumo eccessivo degli pneumatici dovuto alla strategia a una sola sosta è solo una parte della spiegazione. Inoltre, abbiamo riscontrato una perdita di un litro d’acqua dal serbatoio della riserva idrica di Leclerc».

Il team radio di Leclerc in Australia

Le parole di Vasseur fanno tornare alla mente un curioso episodio verificatosi nel GP d’Australia. Durante la gara, Leclerc aveva chiesto via radio al suo ingegnere Bryan Bozzi: «C'è una perdita? Il sedile è pieno d’acqua». La risposta del team era stata: «Deve essere la pioggia», a cui Leclerc aveva replicato ironicamente: «Aggiungiamo questa frase alle perle di saggezza».

Le reazioni nel paddock

Vasseur ha anche sottolineato la differenza tra squalifiche dovute a irregolarità marginali e quelle per veri tentativi di barare: «Bisogna distinguere tra chi rischia il tutto per tutto e chi invece cerca di trarre un vantaggio sleale. In Formula 1, la vittoria si gioca all’ultimo millimetro o grammo regolamentare».

Ferrari pronta a reagire

Dopo la squalifica in Cina, Leclerc ha dichiarato di voler voltare pagina in vista del GP del Giappone: «Lo scorso weekend è stato davvero duro. Ora resettiamo e lavoriamo sodo per ribaltare la situazione». Anche la McLaren osserva con attenzione la risposta della Ferrari, con Zak Brown che ha dichiarato: «Sospetto che saranno i nostri rivali più tosti».

Con l’arrivo di Hamilton in Ferrari nel 2025, il team di Maranello punta a un futuro entusiasmante, come evidenziato anche da John Elkann nella sua lettera agli azionisti di Exor.

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