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Superbike 2025, Bautista esplode: «Regole ridicole, così è tutto falsato!»

Superbike 2025, Bautista esplode: «Regole ridicole, così è tutto falsato!»

Alvaro Bautista attacca duramente il regolamento Superbike 2025: «Penalizzano chi lavora meglio. E quel peso extra? Una follia.»

Il due volte campione del mondo Alvaro Bautista è tornato al centro delle polemiche dopo un’altra prestazione opaca nella stagione Superbike 2025. Il pilota spagnolo della Ducati Aruba.it Racing è visibilmente frustrato per l’impatto delle nuove regole di bilanciamento, soprattutto il famigerato peso minimo combinato pilota-moto, che continua a limitarne le prestazioni.

Regolamento 2025: un freno allo sviluppo?

A inizio stagione, la FIM e il promotore Dorna hanno confermato e rafforzato le misure introdotte nel 2024:

  • Limite minimo di peso combinato per moto e pilota

  • Restrizioni sul flusso carburante per Ducati e BMW

  • Adattamenti tecnici periodici per favorire l’equilibrio tra le case

Secondo Bautista, però, queste regole «non premiano la competitività», ma «puniscono i costruttori che investono».

«Ducati e BMW spendono milioni per sviluppare. E vengono rallentate. È una competizione o un pareggio forzato?», ha detto a Most.

Il caso peso: +6 kg solo per lui

Il vero punto dolente resta il peso. Con una corporatura leggera, Bautista si ritrova ad aggiungere oltre 6 kg alla sua Ducati V4R rispetto ad altri colleghi. Questo compromette l’agilità nei cambi di direzione e la resa in qualifica.

«Questa regola è stata scritta da chi non ha mai guidato una moto da corsa da 240 CV essendo sotto i 60 kg», ha tuonato.

Anche se altri piloti, come Xavi Vierge, sono soggetti al peso minimo, nessuno ne risente quanto Bautista, che è il più penalizzato dell’intera griglia.

Dai titoli alla crisi: i numeri del crollo

  • 🏆 2022 e 2023: dominatore con oltre 30 vittorie in due anni

  • 📉 2024: solo 4 vittorie

  • ⚠️ 2025: nessun successo nelle prime 6 gare

Un’involuzione preoccupante che coincide perfettamente con l’introduzione delle nuove regole.

«Così si distrugge la competizione»

«Capisco la volontà di pareggiare, ma non così. Stanno annullando i meriti di chi lavora meglio. Io combatto con il mio fisico ogni giro, e ora devo pure portarmi dietro chili inutili? È ridicolo.»

E chiude con una riflessione amara:

«Da piccolo pilota ho vantaggi e svantaggi. Ma se mi tolgono i vantaggi e amplificano gli svantaggi, non stiamo gareggiando in modo equo.»


Il caso Bautista è il simbolo di un regolamento che, nel 2025, divide paddock e tifosi. Il compromesso tra spettacolo e meritocrazia resta fragile. E mentre il mondiale prosegue, una cosa è certa: il dibattito sul peso minimo e sulle penalità ai top team è tutt’altro che chiuso.




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